Erasmus

Il signor Erasmo…….a Barcellona

Venerdi 28 aprile 2023

Un anno dopo si riparte…..
Il signor Erasmo pensò che il miglior pensiero era non pensare……..
Un piccolo navicello era attraccato in attesa di portarlo a Barcellona

Sabato 29 aprile 2023

ore 01.00……….la nave partì
L’alba lo ritrovò tra le bocche di Bonifacio
Quella mattina, sulla nave, il signor Erasmo trovò un luogo che allietò il suo animo
……..e riposò
……il mare aperto disperse i suoi pensieri
Quella sera a Barcellona pioveva…..

Domenica 30 aprile 2023

Esa mañana el signor Erasmo amaneció con el corazón sereno. El sol lo saludó amablemente.
pero seguía viendo el mar por todas partes
Dedico ese día de espera a re-conocer a Barcelona

Lunedì 1 maggio 2023

Al primo giorno di corso si ritrovarono:

2 finlandesi, una croata, una slovena, una polacca, una di Cuneo, un ungherese, una ungherese ed il signor Erasmo

Lui si impegnò e lavorò di buon animo
Al suo rientro incappò…………….in una lezione scritta su un muro

Martedì 2 maggio 2023

Anche quel giorno il signor Erasmo si dedicò con buona lena al lavoro
Anche quando gli esercizi erano apparentemente strani
Nel pomeriggio si dedicò al suo amato mare

Mercoledì 3 maggio 2023

Un esercizio di quel giorno era davvero particolare.

Il signor Erasmo avrebbe dovuto disegnare, senza vederla, una fotografia in base alle spiegazioni, in inglese, di un suo collega ungherese che però non poteva pronunciare le parole paella, fire, hat.

Il signor Erasmo alla fine del suo lavoro, considerando la sua conoscenza vaga della lingua risultò sufficientemente soddisfatto

Nel pomeriggio si dedicò al suo metodo per aver una valigia leggera

Giovedì 4 maggio 2023

La giornata iniziò con un’esercitazione fotografica al giardino botanico dell’Università di Barcellona

A seguire, un tour de force attendeva il signor Erasmo: la visita nel corso della giornata a ben tre musei. Alle otto di sera, alla fine di tutto, i piedi gli levarono il saluto

Ma l’evento che rallegrò l’anima del signor Erasmo avvenne all’uscita del primo museo.

Quel giorno fece anche strani incontri

Venerdì 5 maggio 2023

Il venerdì la musica comparve al corso
Il signor Erasmo disegnò a sei mani ascoltando una musica creata in precedenza
Modellò la creta ad occhi chiusi……..

Al termine della giornata il signor Erasmo ottenne l’agognato attestato.

Il giorno seguente era dedicato alle attività culturali ed allora decise quella sera di dare udienza ai suoi interessi

Sabato 6 maggio 2023

Arrivederci……….

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
né nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia –
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta;
più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti

Sempre devi avere in mente Itaca –
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

Itaca / Constantino Kavafis

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2022

Il signor Erasmo parte…..per Marsiglia

Ma quello non son io…..
Architettura d’interno genovese
doucement nous approchons de Marseille
J’arrive enfin à Marseille, fatigué. seul un bistrot peut remonter le physique et le moral
Je suis arrivée au lycée, pour m’accueillir catherine, très gentille. Voici mon temps de travail.
Les activités sont nombreuses, l’école est grande et complexe, voyons si en fin de semaine nous aurons les idées plus claires

avec Pascal en technologie et matériaux on parle murs, transmittance et conductivité

la première journée de travail est finie, ça prend une rime.
…….
une bière à la canebiere (ma quello non son io)
de ma fenêtre tu peux voir un tableau de Magritte

Aujourd’hui a l’heure des arts appliqués j’aurais aimé faire une petite réflexion sur les objets

De quels objets avez-vous besoin dans votre vie ? Qu’est-ce que vous utilisez pourquoi les utilisez-vous? Pourriez-vous vous en passer ? Vous souhaitez créer un objet ? Pouquoi?
si vous voulez créer quelque chose de nouveau, est-il juste de savoir si c’est vraiment nouveau ? Ou quelqu’un y avait-il déjà pensé ?
Eh bien, peut-être que connaître l’histoire des arts appliqués peut vous aider.

….. mais je ne pouvais pas.

Avec Julien et ses élèves a project du bâtiment un après-midi intéressant, beau, bon et agréable

Petite réflexion après deux jours….

De 1939 à 1945, les États européens ont envoyé leurs jeunes soldats mourir à la guerre contre d’autres pays européens.
De 1987 à 2022 et nous l’espérons encore longtemps, les États européens ont envoyé leurs jeunes étudiants (et professeurs) étudier dans d’autres pays européens.

Il n’y a pas besoin d’autres mots.

Le soleil réveille un nouveau jour.
Une douche, un bon petit déjeuner, un bon café, une musique d’ambiance, du temps pour vous.

https://www.youtube.com/watch?v=bMWMIvtOzvg&list=OLAK5uy_mOfEuDK0-glQwh8M3wHh24KBPP_b-fjWg&index=1

Eh bien ……. vous pouvez partir.
D’autres étudiants sont engagés dans les mêmes activités que mes étudiants d’Elban.

Dans les deux heures de Conception de l’ouvrage avec Jean et ses élèves, on parle des fondations, des calculs, des poutres, des coûts de main d’oeuvre …….. de l’âme du bâtiment et de son squelette

J’ai oublié de mentionner le fait que je mange tous les jours à la cantine de l’école, pas de problème mais peut-être……… il vaut mieux laisser de côté😊

le troisième jour, j’ai fait une grande découverte …… où sont les toilettes!

la bière de l’architecte

Rien a dire…..

Rue Pastoret,une de mes rues préférées à Marseille.

Mon travaille au CDI

l’après-midi avec Julien et Nicolas nous avons parlé du monde magique de REVIT, où vos idées peuvent être transformées en un véritable bâtiment

Ce soir l’Olimpic Marseille il n’a pas gagné et malgré mes efforts, je me suis endormi et ne me suis réveillé qu’à la fin du match

Boulevard E. Pierre, vous êtes à Marseille, mais vous pourriez être à Paris. Dans un de ces quartiers où la vie coule à flots
Le dernier jour de cours commence avec Hélène une des plus belles leçons de cette expérience. Avec les élèves des quartiers Nord nous avons pensé au bus de l’égalité, leurs espoirs, leur combat pour une vie digne d’être vécue.

C’EST UFFICIALLEMENT TERMINÉ

Au revoir Diderot!

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
né nell’irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l’anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d’estate siano tanti
quando nei porti – finalmente e con che gioia –
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d’ogni sorta;
più profumi inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti

Sempre devi avere in mente Itaca –
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos’altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

Itaca / Constantino Kavafis